IPOFOSFATASIA (HPP): RICONOSCIMENTO PRECOCE E PRESA IN CARICO NEL TERRITORIO

FAD

Dal 01-09-2026 al 31-08-2027
  • Inizio iscrizioni: 24-06-2026
  • Fine iscrizione: 31-08-2027

    Dettaglio

  • Accreditato il: 24-06-2026
  • Crediti ECM: 9.0
  • Ore formative: 6h
  • Codice Evento: 490338
  • N. Edizione: 1
Gratuito
  • provider logo
  • Con la sponsorizzazione non condizionante di
    sponsor logo

Presentazione

Ipofosfatasia (HPP): Riconoscimento Precoce E Presa In Carico Nel Territorio

Corso FAD ECM

Responsabile Scentifico: Raffaele Arigliani

Date del corso: dal 1 settembre 2026 al 31 agosto 2027

Crediti ECM9

 

Razionale

L’ipofosfatasia (HPP) è una patologia rara caratterizzata da un’elevata eterogeneità clinica e da un significativo ritardo diagnostico, spesso legato alla sovrapposizione dei segni e dei sintomi con condizioni più comuni. Tale complessità rende la diagnosi particolarmente sfidante nella pratica territoriale, con potenziali ripercussioni cliniche, psicologiche e assistenziali per i pazienti e le loro famiglie.

Il corso FAD ECM nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza dell’HPP tra pediatri e medici di medicina generale, fornendo strumenti concreti per riconoscere precocemente i segnali di sospetto clinico e orientare correttamente il percorso diagnostico. Attraverso un inquadramento sistematico della malattia, l’analisi delle principali presentazioni cliniche e la discussione di casi esemplificativi, il percorso formativo intende contribuire alla riduzione del “diagnostic gap” e favorire un appropriato invio ai centri di riferimento.

L’iniziativa mira inoltre a rafforzare l’integrazione tra territorio e specialisti, valorizzando l’approccio multidisciplinare e migliorando l’appropriatezza.

 

Italian Medical Research

Provider ECM n°1344 accreditato presso il Ministero della Salute - Age.na.s

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Programma

Programma ECM

Sessione 1 – Introduzione e obiettivi formativi – G.Di Mauro, E. Malorgio

• Presentazione del progetto formativo

• Responsabili scientifici e faculty

• Razionale dell’iniziativa formativa

• Obiettivi del corso e ricadute sulla pratica clinica territoriale

 

Sessione 2 – Ipofosfatasia (HPP): inquadramento clinico – A. Grandone

• Definizione e basi fisiopatologiche dell’HPP

• Epidemiologia e spettro di malattia

• L’HPP come modello di patologia rara sottodiagnosticata

• Variabilità clinica e fenotipica

• Il ruolo biochimico della fosfatasi alcalina (ALP): fisiologia e significato clinico

• Forme pediatriche e forme dell’adulto

• Presentazioni lievi e atipiche

• Elementi di sovrapposizione con patologie più comuni

 

Sessione 3 – Il sospetto clinico e la diagnosi precoce – M. Pitea, M. Celli

• Il “diagnostic gap”: cause e conseguenze (PITEA)

• Impatto clinico, psicologico e assistenziale della diagnosi tardiva (PITEA)

• Il sospetto clinico come primo snodo del percorso di cura (PITEA)

• L’ALP come primo campanello d’allarme biochimico (CELLI)

• Red flag cliniche in età pediatrica (PITEA)

• Segnali di allarme nell’adulto seguiti dal medico di medicina generale (CELLI)

• Continuità assistenziale e follow-up longitudinale (CELLI)

 

Sessione 4 – Percorso diagnostico e presa in carico – D. Fintini

• Quando sospettare l’HPP: elementi clinici e anamnestici da valorizzare

• Modalità corrette di invio allo specialista

• Ruolo dei centri di riferimento e dei centri di terzo livello (Indicazione dei centri di riferimento in Italia tra il materiale di studio).

 

Sessione 5 – Casi clinici e implicazioni per la pratica - M. Pitea, M. Celli

• Caso clinico esemplificativo in età pediatrica (PITEA)

• Caso clinico esemplificativo nell’adulto (CELLI)

• Take home messages per pediatri e medici di medicina generale (CELLI)

• Prospettive future e valore della cultura del sospetto clinico (PITEA)

 

Sessione 6 – Il valore della comunicazione medico paziente caregivers – R. Arigliani

• La comunicazione come parte integrante del percorso di cura nelle patologie rare

• Comunicare la diagnosi di HPP: tempi, modalità e linguaggio appropriato

• Gestione dell’impatto emotivo della diagnosi su paziente e caregiver

• Il ruolo del medico territoriale nel counselling iniziale e nel follow-up

Informazioni

Obiettivo formativo

18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Mezzi tecnologici necessari

Connessione a internet

 

Sistema operativo:

  • Microsoft Windows (XP, Vista, Seven)
  • Linux
  • MacOS X

 

Browser:

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  • Safari
  • Opera 

 

Dispositivi supportati:

  • Laptop
  • Netbook
  • Tablet
  • Smartphone

Procedure di valutazione

Questionario A Risposta Multipla (Se Online: Con Doppia Randomizzazione)

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Pediatria
  • Pediatria (pediatri di libera scelta)
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