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Presentazione

In vari momenti della vita, le persone sperimentano situazioni dolorose e traumatiche, come le perdite o i lutti, che richiedono tempi e strumenti di elaborazione. Lutti e perdite non elaborati possono interferire con la qualità di vita, successiva agli eventi. In generale con il prolungamento della vita, sempre più spesso la morte sopraggiunge nella tarda età, quando aumenta il rischio di maggiore fragilità. Si sa che dopo gli 80 anni solo un quarto rimane del tutto capace di provvedere da solo agli atti della vita quotidiana. In questi avvenimenti, gli anziani sono quelli esposti a maggiore “vulnerabilità” poiché vengono spesso a trovarsi nell’impossibilità di essere sostenuti in modo adeguato e non trovano negli adulti che li circondano, e anche nella società, un sostegno di tipo emotivo, psicologico ed educativo.Questa esperienza di sofferenza può divenire traumatica, qualora non ci siano adulti che sappiano decodificare i segnali, le richieste di aiuto e una società disattenta, distante, nell’aiuto all’elaborazione del lutto. In questo percorso cercheremo di scoprire come le persone possono “resistere”, con successo, nelle situazioni avverse della vita, quali perdite affettive (separazioni) o geografiche (allontanamento dalla propria casa, terra, lingua, cultura e religione) e durante eventi traumatici e difficili, come i lutti. Inoltre il corso si propone di fornire strategie e strumenti operativi per aiutare, sostenere e rafforzare la resilienza e le “life skills,” nelle persone anziane e nei familiari che li assistono, che vivono e “portano” queste perdite e lutti.

Programma

1

Informazioni

Obiettivo formativo

12 - Aspetti relazionali (la comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure

Mezzi tecnologici necessari

Computer e connessione ad internet

Procedure di valutazione

Test finale di valutazione

Responsabili

Responsabile Scientifico

Docente

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