Crediti ECM

Che cos’è l’ECM?

Il programma E.C.M. (Educazione Continua in Medicina), nasce nel 2002 e rappresenta il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e al proprio sviluppo professionale.
Rappresenta non solo un’opportunità per i professionisti che esercitano l’attività sanitaria, ma anche un obbligo, infatti così come previsto dall’Art. 25 dell’accordo stato regioni del 2 febbraio 2017:

“Il professionista sanitario ha l’obbligo di curare la propria formazione e competenza professionale nell’interesse della salute individuale e collettiva”.

 

Chi è soggetto all’obbligo ECM?

Prendendo come riferimento il Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, al paragrafo 1.2 (Destinatari e decorrenza dell’obbligo formativo) ritroviamo:

 

Sono destinatari dell’obbligo ECM tutti i soggetti appartenenti ad una delle professioni sanitarie riconosciute dalla normativa vigente.

 

Quando inizia l’obbligo ECM?

 

L’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo alla data di iscrizione all’Ordine.

 

Per le professioni il cui esercizio non era precedentemente subordinato all’iscrizione ad Ordini, l’obbligo di formazione decorre dal 1° gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante. Da tale data, il professionista sanitario deve maturare i crediti previsti per i residui anni del triennio formativo. A tal fine, il debito formativo viene calcolato suddividendo per tre il numero di crediti previsti per l’assolvimento dell’obbligo formativo triennale, al netto di esoneri ed esenzioni, e moltiplicando il risultato per il numero degli anni residui del triennio formativo in corso.

Inoltre, il comma 4 della Delibera della CNFC del 27/09/2018 specifica che:

tale obbligo decorre, per i professionisti riguardo ai quali l'acquisizione del titolo abilitante (esame di stato) non è sufficiente per esercitare la professione, dal 1° gennaio successivo al contestuale possesso del titolo abilitante necessario per l'esercizio dell'attività sanitaria ed alla successiva iscrizione ad un Ordine professionale. In tali casi si deve intendere, pertanto, che l'obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo dalla data di prima iscrizione all'Ordine.

 

Per le professioni il cui esercizio, antecedentemente alla Legge 3/2018, non era precedentemente subordinato all'iscrizione ad Ordini, Collegi o Associazioni, l'obbligo di formazione decorre comunque dal 1° gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante e prosegue senza soluzione di continuità con l'iscrizione all'Ordine.

 

Quanti crediti bisogna acquisire?

 

L’obbligo formativo è triennale, viene stabilito con deliberazione della CNFC ed è, per il triennio in corso, pari a 150 crediti formativi.

 

 

Ci sono dei vincoli sull’acquisizione (ad es. limiti sui corsi FAD, massimi e minimi annuali, etc)?

 

 La cadenza dei trienni è identica per tutti i professionisti sanitari. Non ci sono vincoli né sul numero di crediti da acquisire per ciascuno dei tre anni né sulle tipologie formative utilizzabili (RES, FSC, FAD, Blended). 


Il professionista deve però assolvere in qualità di discente di eventi erogati da provider accreditati ECM almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale.

 

Altre limitazioni:

  • Eventi ai quali il professionista partecipa come reclutato: il numero di crediti acquisiti mediante questi eventi non può eccedere un terzo del fabbisogno triennale complessivo
  • Autoformazione: i crediti acquisiti per autoformazione non possono eccedere il 20% del fabbisogno triennale complessivo.

Che cosa intendiamo per corso di formazione a distanza (FAD)?

 

Sempre maggiore interesse sta riscuotendo la formazione a distanza (FAD). Grazie a piattaforme tecnologiche come la nostra, è infatti possibile seguire corsi di aggiornamento direttamente dal proprio studio o durante un viaggio di lavoro utilizzando ogni tipologia di device collegato ad una rete internet. Tutte le attività, dalla didattica al tutoraggio, vengono sviluppate online e il professionista sanitario ha la possibilità di visualizzare video lezioni, scaricare le slide e leggere ulteriori approfondimenti. Come per i corsi residenziali, al fine di ottenere i crediti ECM, il professionista dovrà superare il test finale di valutazione. Per tutti corsi FAD, anche i test di valutazione saranno sviluppati online.

 

Che cosa intendiamo per corso di formazione residenziale?

Il corso di formazione residenziale richiede la presenza “fisica” del professionista sanitario. L’elevato livello di coinvolgimento, e modalità didattiche interattive, rendono tale tipologia formativa molto apprezzata dai discenti. Rappresentano importanti momenti di confronto tra i professionisti. I corsi residenziali possono avere “carattere” nazionale, regionale o locale. I partecipanti, possono iscriversi e seguire i corsi ecm residenziali, anche in regioni o città differenti da dove sviluppano la propria professione.

 

Che cosa intendiamo per corso di formazione blended?

 

Il corso di formazione blended rappresenta un mix tra il corso residenziale e il corso di formazione a distanza (FAD).  Una parte dei moduli formativi è sviluppata in modalità residenziale e una seconda parte in modalità (FAD). Per poter ottenere i crediti ECM, è necessario superare il test finale di valutazione.

 

Che cos’è il Dossier formativo

Costituisce lo strumento attraverso il quale il professionista sanitario programma e verifica il proprio percorso formativo alla luce del suo profilo professionale e della propria posizione sia come singolo sia come soggetto che opera all’interno di gruppi professionali.  

Il dossier formativo è espressione della programmazione dell'aggiornamento nel tempo e della coerenza della formazione/aggiornamento rispetto alla professione, alla disciplina, alla specializzazione, al profilo di competenze nell’esercizio professionale quotidiano. Il dossier formativo deve rispondere a quanto atteso dalla propria organizzazione di appartenenza e di riferimento e/o alla coerenza degli interventi formativi anche rispetto al profilo di sviluppo individuale desiderato.

Nella programmazione del dossier formativo si individuano i bisogni formativi da soddisfare per ogni macro-area.

Il dossier formativo è strumento idoneo a rilevare i bisogni formativi dei professionisti e contribuisce ad indirizzare e qualificare l’offerta formativa da parte dei provider.

Per ulteriori approfondimento puoi visitare (http://www.agenas.it/dossierformativoecm) 

 

Per ogni ulteriore dubbio o curiosità ti invitiamo ad inviarci una mail ad imr.assistenza@gmail.com o in alternativa vistare il sito dell’Age.Na.S nella sezione faq al seguente link: http://ape.agenas.it/professionisti/professionisti-faq.aspx